venerdì 18 agosto 2017

España, mi amor.

E mentre a Barcellona si piange per un nuovo attentato, io sto qui a sognare della mia prossima vacanza proprio in terra spagnola. Non so se sentirmi in colpa o rallegrarmi per il fatto che gli avvenimenti di ieri non abbiano avuto su di me l'effetto che quella gente malata vorrebbe. Sta di fatto che ho sempre amato la Spagna, la lingua, il caldo e il calore della gente quindi sì, pensare che ieri qualcuno abbia voluto rovinare tutto ciò, mi fa un'enorme rabbia.
Non voglio però dedicare il post di oggi a quegli infami. Dedico i miei pensieri a quelle persone, a quella terra, progettando la mia visitina, sfogliando una guida pocket appena acquistata (continuo ad amare il cartaceo).

Andrò a Valencia insieme ad N., A., ed S. la prima settimana di ottobre.  Alcune persone che conosco mi hanno detto che è una città bellissima, altre invece sono tornate meno entusiaste e mi hanno resa ancora più curiosa. Partendo dal presupposto che vorrei anche riuscire a riposare un po', vista la stagione super impegnativa che abbiamo dovuto affrontare al lavoro, non si può non andare alla ricerca delle cose più belle da visitare partendo dall'architettura, passando per i luoghi naturali più caratteristici, i musei, i parchi (ho appena letto della presenza di un bioparco con i lemuri liberi di zompettare tra i piedi dei visitatori😍), i mercati, i quartieri più antichi. Sicuramente non voglio perdermi l'Oceanogràfic e le opere di Calatrava alla Ciudad de las Artes y Ciencias.


Magari A. vorrà vedere lo stadio 😁 (a Siviglia ci abbiamo provato, ma eravamo dalla parte opposta della città e alla fine ci abbiamo rinunciato). Spero vivamente nel bel tempo in modo da poter andare pure al mare, vedere qualche spiaggia e spaparanzarmici.
Vogliamo parlare poi del cibo? Sogno la paella da quando abbiamo prenotato il volo.
A tal proposito, sapete che la ''paella'' prende il nome dal recipiente nella quale viene cucinata? La ''paella'' è infatti una padella a due maniglie, le quali consentono di sostenere meglio il peso del piatto. Esistono diversi tipi di paella: di carne, di pesce (la mia preferita) e di verdure.
Beh insomma, ormai avete capito che non vedo l'ora sia ottobre anche per assaporare questo piatto fantastico!
Che mi raccontate invece delle vostre vacanze? Quali luoghi avete visitato? Siete mai stati a Valencia e, se sì, avete consigli per noi?

Io ora continuo a studiarmi la città, aspetto i vostri commenti!
P.s.: ci sarà anche il diario del viaggio...quindi restate sintonizzati!
Hasta luego!

D. con il cuore in Spagna, oggi più che mai 💜

venerdì 14 luglio 2017

Fiore di cactus

Buongiorno lettori, non siamo sparite, siamo solo un po' impegnate tra lavoro ed esami universitari, ma oggi dayoff e di conseguenza un po' di tempo per scrivere un nuovo post!
Volevo parlarvi di un libro che sto leggendo, che mi ha attirata fin da subito per il titolo "Fiore di cactus" e che si sta dimostrando la mia esatta descrizione.  Se qualcuno mi chiedesse di descrivermi potrei risolvere tutto dandogli questo libro da leggere! Come vi ho già raccontato, quando leggo, amo sottolineare le parti che più preferisco, le frasi più belle, quelle in cui più mi ritrovo...beh vi dico solo che in questo caso mi è capitato di sottolineare pagine intere.
È incredibile come spesso ci si senta soli ed incompresi, ignari del fatto che invece al mondo esistano sconosciuti che sarebbero in grado di capirti molto più di chi invece ti sta accanto e si ferma all'apparenza. Questo libro è, per me, la piena dimostrazione del fatto che l'adolescenza segni una persona in modo irreversibile (come nel mio caso) o quasi.
Spesso e volentieri le persone che non mi conoscono pensano che sia fredda. A volte sono troppo razionale, altre troppo sensibile (vorrei trovare una via di mezzo ma fino ad oggi non ci sono riuscita), spiritosa, ironica, sarcastica. Mi difendo ad oltranza, "a tutto spine". Mamma mi chiama "fiore di cactus", ma in realtà mi sono sempre sentita più spina che fiore. Mi piacciono i libri, la musica, i film, le serie tv, l'arte in generale. 


Il cuore si fa spina e l'amore si arrende.

Nel 2015 l'autrice ha aperto un blog, "Cuore di cactus" (trovate anche la pagina facebook) e vorrei dirle che io e lei saremmo potute diventare grandi amiche. 😃
Se siete curiosi di conoscerla (e conoscermi) fate un salto tra le sue pagine. 
D. 

martedì 23 maggio 2017

Non voglio rinunciare alla mia felicità.

Sono giorni che vorrei scrivere un post riguardo ai concerti a cui ho partecipato la scorsa settimana, non ho avuto tempo a causa del lavoro, ma oggi DEVO farlo. Uso questo verbo perché la notte appena trascorsa all'Arena di Manchester c'è stato un attentato (sì, un altro) al concerto di Ariana Grande ed io non riesco a non pensare che questa cosa oramai può accadere a chiunque, in qualunque momento.
Avrei voluto scrivere un post allegro, mostrarvi qualche foto o qualche video, non ce la faccio, lo ammetto. Ciò che è accaduto ieri poteva accadere a me al concerto di Nek di sabato 13 maggio, o al live di Levante tenutosi all'Alcatraz di Milano lo scorso martedì. Potevo esserci io.
Il mese prossimo mi aspetta Tiziano Ferro a San Siro. E volete che non ci si penserà? Volete che la gente non proverà un po' di paura nel salire quelle gradinate? Si continua a dire che non ci si deve fermare, che non dobbiamo lasciarci intimorire, che non dobbiamo fare il loro gioco perché quello che vogliono è metterci paura, farci vivere nel terrore. Ahimè, un po' ci stanno riuscendo. Ci stanno riuscendo perchè io a Milano per un nanosecondo ho pensato ''e se ci fosse un attentato ora? sarebbe una strage'' e questi pensieri solo pochi anni fa nemmeno mi avrebbero sfiorata.
Oggi io mi sento ancor più fortunata perché da quelle manifestazioni, da tutte quelle a cui ho partecipato fino ad ora sono uscita senza voce, mentre c'è chi ne è uscito senza vita. Ma si può arrivare a sentirsi fortunata per una cosa che dovvrebbe, deve essere OVVIA?

Grazie al cielo poi la musica è sempre più forte dei pensieri negativi ed io ho vissuto concerti grandiosi. Non so se avete mai sentito parlare di Levante, non la conoscono in molti purtroppo (presto potrete vederla ad X-Factor), ma è stata fantastica! Forte, energica, diretta, originale, umile, emozionata ed emozionante. Vi consiglio di ascoltare i suoi album, il suo ultimo ''Nel caos di stanze stupefacenti'' mi sta facendo compagnia praticamente tutti i giorni, e poi, se vi capita l'occasione, andate a sentirla perché dal vivo è ancora meglio!
Tra le mie canzoni preferite: ''Ciao per sempre'', ''Lasciami andare'', '' Le lacrime non macchiano'', ''Abbi cura di te'', ''IO ero io'', ''Diamante'', ''Gesù Cristo sono io''.
Per quanto riguarda Nek, è partito tutto da un regalo di compleanno fatto a mamma, ma poi il regalo è stato anche per me visto che ho provato un sacco di belle emozioni, ho scoperto un Filippo ironico, simpatico (il King è stato il top, ho riso come una pazza), e un Filippo musicista (i brividi su ''Differente'' cantata al pianoforte li sento ancora se solo ci penso).

Per me la musica è e resterà felicità, emozione. La pelle d'oca sulla mia canzone preferita.
I concerti sono ore di spensieratezza e leggerezza, ore in cui urlare fuori tutte le cose che ho dentro, pure quelle che per il resto della vita nascondo. Non voglio rinunciare alla mia felicità.


Sono con voi, perché potevo essere una di voi. 
D. 🙏

martedì 2 maggio 2017

V per vendetta

No, non si tratta del film di McTeigue, tantomeno del romanzo di Moore, è semplicemente il tema della serie tv di cui ho intenzione di parlarvi in questo post.
Vi avevo promesso che vi avrei parlato di altre serie che mi hanno appassionata, no? Bene... quella di cui vi parlerò oggi è REVENGE (vendetta, appunto).


Si tratta di una serie tv americana diretta da Mike Kelley ed ispirata al romanzo di Dumas ''Il Conte di Montecristo''.
La protagonista, nonchè vendicatrice ufficiale, è Emily Vancamp nei panni di Emily Thorne (probabilmente l'avrete conosciuta in Everwood o in Beyond The Blackboard) ed in questa serie è FAVOLOSA. Arriva negli Hamptons sotto falsa identità in cerca di vendetta sulle persone che hanno distrutto la sua famiglia: i Grayson.
Tra gli altri troviamo una perfida Madeleine Stowe che interpreta Victoria Grayson, un ingenuo Joshua Bowman (attuale e reale fidanzato della Vancamp) ovvero Daniel Grayson, un simpaticissimo ed intelligentissimo Gabriel Mann nelle vesti di Nolan Ross, migliore amico della protagonista (il loro rapporto è 😍), e (non trovo aggettivi per descriverlo) Barry Sloane ovvero Aiden Mathis che, tra tutti i bei ragazzotti, è il mio preferito.
Ho adorato tante cose di questa serie: la protagonista stessa, l'azione, il sentimento, il contrasto tra il bene ed il male, il contrasto tra i rapporti finti, di convenienza e quelli veri ed indissolubili, da proteggere sempre.
E per essere un po' più leggeri: gli abiti di Emily e Victoria, quei tubini rossi, una seconda pelle. Le ville dei ricconi, la casa sulla spiaggia, le feste in barca, gli intrighi e i bei ragazzi (li hanno scelti davvero bene, ed Emily non se ne fa scappare uno 😏).
Victoria Grayson
Emily Thorne
Vi avverto: un episodio tira l'altro. Ho consigliato questa serie ad amica I. che subito dopo i primi episodi mi scrive: «Grazie per avermi attaccato questa nuova psicosi».
Il ritmo è veloce ed incalzante, in quasi ogni episodio accade qualcosa che ti lascia in sospeso, alcuni episodi addirittura senza fiato (penso di essermi guardata alcune puntate in apnea 😂). Non mi ha mai annoiata.
Quattro stagioni in cui accade di tutto e di più.


Per quanto Emily ed i suoi sotterfugi mi manchino non credo ci saranno altre stagioni e penso sia giusto così. Il ciclo si è concluso e penso che una continuazione rischierebbe solo di rovinare tutto e magari di sfociare nel ridicolo.
Un misto tra dramma, soap opera e mistero da non perdere, quindi, amanti del genere, non potete non aggiungere Revenge alla vostra lista Netflix!!

Buona visione e che la vendetta sia con voi.
D. 😇

giovedì 20 aprile 2017

Avete tempo (di libri) fino al 23!

Eccomi qui per raccontare un altro evento a cui ho partecipato, con amica S. (Libri che porto con me), ieri: Tempo di Libri, la fiera dell'ediotorta italiana che si tiene a Milano Rho dal 19 al 23 aprile.
Siamo arrivate verso le 11.30 e ci siamo subito addentrate tra i vari stand per curiosare e cercare ciò che ci mancava o trovare quella chicca tanto desiderata.
Innumerevoli gli espositori, dalla A alla Z, delle maggiori case editrici, per gli amanti di qualsiasi genere e possibilità di acquistare con convenienti sconti.
Noi ci siamo innamorate subito dello stand di Libraccio 😍... abbiamo trovato, ad un ottimo prezzo, dei libri che cercavamo ma, detto sinceramente, ci saremmo comprate tutti gli scaffali.

La convenienza di Libraccio






C'erano anche carinissimi banchetti con prodotti fatti artigianalmente (portafogli, porta tessere, quadernetti, portachiavi, penne e segnalibri personalizzabili); stand di taccuini, block notes, quaderni, diari, calendari, tovagliette, tutti a ''tema libroso'' con citazioni tratte da diverse opere letterarie, frasi d'autore o semplici aforismi.
Uno di quelli che mi ha più colpito è stato lo stand dei ''Libri più piccoli del mondo''. Libricini ultra tascabili delle fiabe più conosciute o delle opere più importanti come per esempio Pinocchio, Alice nel paese delle Meraviglie, La Bella e la Bestia, o anche Il Piccolo Principe e addirittura  la Divina Commedia di Dante. ADORABILI.


Tantissimi gli eventi in programma ogni giorno: incontri con gli autori, presentazioni delle nuove uscite, laboratori didattici, mostre, ecc...
Ieri abbiamo partecipato a quello tenuto da Francesca Barra per presentare il suo nuovo romanzo intitolato ''L'estate più bella della nostra vita'' in cui l'autrice si racconta e racconta della sua terra d'origine ricordandone i profumi, i sapori e condividendo, con gli ascoltatori, aneddoti della sua infanzia lucana.

Sala Arial (PAD.4) - h.15:30 - ''La forza dei ricordi'' 



Insomma, un'ottima giornata ed un giorno libero speso benissimo.
Se amate la lettura, non potete perdervi questa fiera!
La mia prossima tappa vorrei tanto potesse essere la Fiera dei Librai di Bergamo... vedremo se gli impegni di lavoro me lo consentiranno, vero, amica S.?

Vi auguro una buona giornata e, se vi capitasse di andare alla fiera, passate dal blog e lasciatemi un vostro commentuccio.
A presto!
D.💙


lunedì 10 aprile 2017

#Tulipanomania

Visto che mi hanno abbandonata tutti (N. per andare a Napoli dai parenti e gli altri colleghi per visitare Firenze) mi rifaccio scrivendo un post a riguardo della nostra gita fuoriporta al Parco Sigurtà di qualche giorno fa.


Vi avevo parlato già, in un altro post, dell'amore verso i Tulipani e la primavera, vi avevo annunciato la nostra intenzione di far visita a questo parco di Valeggio sul Mincio e quindi ora vi racconto qualcosa!
Il giorno scelto non è stato dei migliori dal punto di vista metereologico (ovviamente, come sempre, le gioie non ci calcolano) anche se comunque abbiamo scampato la pioggia ed in tarda mattinata il cielo si è aperto. Nonostante ciò, abbiamo potuto ammirare la bellissima fiorituta dei Tulipani tipica del periodo tra marzo ed aprile, anche se molti erano un po' rovinati a causa del temporale della notte precedente.
Appena entrati ovviamente abbiamo fatto la seconda colazione della giornata (nel parco sono presenti bar/chioschetti per fare spuntini o bersi un caffè ed un ristorante per il pranzo) per poi addentrarci nel verde e nei bellissimi colori dei fiori.


Noi abbiamo scelto di girarlo a piedi, ma nel parco è possibile noleggiare biciclette e golf car, oppure salire sul trenino ed ascoltare la voce guida che racconta tutto ciò che c'è da sapere riguardo il giardino Sigurtà. 
6 km di verde e di tranquillità, di bellezza della natura, di aria buona, profumata e pulita sono il massimo per passare una giornata di relax e per estraniarsi dalla normale routine che ogni persona deve affrontare nella sua vita. Sapete quando si dice ''staccare la spina'' ? Ecco. 
Per qualche ora di pace questo parco è l'ideale. E poi per gli appassionati di fiori ed i possessori del pollice verde credo sia il top! Guardate qui qualche foto:


Aiuole all'ingresso del parco



Aiuole galleggianti nei laghetti
Tulipani e grandi distese d'erba

Quel giorno c'era qualche scolaresca: bambini e maestre alla scoperta della natura, al parco è possibile infatti partecipare a laboratori didattici (piantare qualche semino, fare attività d'orienteering, ecc..).
Pare che spesso il parco diventi anche location per matrimoni, WOW 😍, o eventi aziendali. 
Sicuramente è un posto davvero incantevole, con caratteristiche differenti in base al periodo in cui si decide di farvi visita. 
Le prossime fioriture saranno quelle di Iris, Rose e Dalie...!
Se poi volete portarvi a casa un po' di Parco Sigurtà, all'ingresso vi è un negozietto con gadgets e qualche pianta acquistabile (noi cercavamo la rosa nera, ma purtoppo siamo arrivate tardi) come, per esempio, varietà di rose francesi o inglesi. 
Una gentile commessa invece ci ha detto che ci aspetta a settembre per i bulbi! 
Chissà...

D.






martedì 4 aprile 2017

Da una Serie TV ad un Tattoo

 «There is only one Tree Hill...and it's your home.»

No, non sono pazza. Ho voluto iniziare questo post con la citazione di una serie tv che amo, anzi la mia serie tv del cuore: ''ONE TREE HILL''.
Non potevo non parlavene.


Questa serie, creata da Mark Schwan, è stata trasmessa per la prima volta in Italia nel 2005, d'estate, su RAI2. Ero giovane (17 anni 😭) e molto più sognatrice di ora, e questa serie tv era perfetta per i ragazzi della mia età. La conoscono in pochi però, davvero molto pochi, ma io l'ho amata davvero tanto (pure la mia bestie). L'ho guardata più e più volte (anche se devo ammettere di non averla terminata perché ho un brutto vizio: mollare le serie tv non appena i personaggi che preferisco le abbandonano) in italiano ed anche in lingua originale. Mi sono innamorata dei protagonisti, delle musiche, delle citazioni, ma soprattutto della storia d'amore tra i personaggi interpretati da Chad Michael Murray (Lucas) e Hilarie Burton (Peyton) e il rapporto d'amicizia tra quest'ultima e il personaggio interpretato da Sophia Bush (Brooke).
Proprio a proposito di questo, vi dico che io e la mia migliore amica abbiamo iniziato a chiamarci io P. e lei B. proprio perché ci rispecchiavamo tantissimo nelle due ragazze, nei loro caratteri e nel loro forte legame e che nel novembre del 2015 queste ''P.'' e ''B.'' sono diventate proprio il nostro tatuaggio.
 
Chiusa questa parentesi molto personale, vorrei dedicare un po' di tempo alle colonne sonore dei vari episodi. OTH è infatti una serie tv che dà molto spazio alla musica, e proprio per questo, molti episodi vedono anche la partecipazione di diversi artisti musicali.
Peyton (e non solo lei) ha una vera e propria passione per quest'arte, soprattutto per il punk, e colleziona dischi. Ho conosciuto quindi, tramite il suo personaggio: The Cure, Stereophonics, Audioslave, Gavin DeGraw (che adoro), Travis, Keane, Foo Fighters e tanti tanti altri.
La mia preferita:


Oltre all'attenzione per la musica vi è pure quella per la letteratura, Lucas e la sua migliore amica sono infatti appassionati di libri e molte citazioni sono tratte proprio da grandi classici, da ''Giulio Cesare'' di Shakespeare a ''I miserabili'' di Hugo. Insomma ce n'è davvero per tutti i gusti.


Credo che questa serie tv avrebbe meritato una maggiore visibilità per questo e per i temi trattati ed i messaggi positivi che nasconde. Mark Schwan ha toccato tutti i temi fondamentali della nostra vita, e in particolare della vita di un adolescente: l'amicizia, l'amore (spesso tormentato), la famiglia, la rivalità, i sogni sul futuro, le ambizioni, la difficoltà del realizzarsi, la difficoltà del capire quale sia la propria strada, l'importanza del perdono, il destino, il riscatto, la difficoltà dell'affrontare una perdita.

I protagonisti nascono come liceali, ma la serie tv (anche grazie al salto temporale di 4 anni) li segue nella loro crescita e li racconta fino all'età adulta. Devo dire che questa è una delle cose che preferisco di OTH perché viene messa in evidenza l'evoluzione individuale, di crescita e maturazione di ogni personaggio.
Non voglio svelarvi nulla della trama perchè credo che questa serie tv meriti una visione, quindi non vorrei mai ''spoilerare'' togliendo curiosità a chiunque voglia addentrarsi in questa stupenda storia.
Mentre continuo a pregare che un giorno NETFLIX aggiunga OTH alla sua lista, vi lascio con il video della sigla, proprio quello di RAI2, che ancora mi fa venire la pelle d'oca:


Presto vi parlerò di altre serie che mi hanno appassionata!

Ora vorrei sapere da voi se siete, come me, appassionnati di Serie Tv e se ne avete una nel cuore, magari proprio quella da cui è partita la vostra passione.
Commentate, sono curiosa!
A presto

D. 💙